Percorso guidato: Amicizia
- Ricorda: l'amicizia è volontaria, regge sul valore reciproco — passo corrente
- Leggi la ferita sotto: tradimento o rifiuto
- Regola te stesso e rispetta i tempi del raffreddamento
- Apri il chiarimento in modo morbido e in "io"
- Ascolta la sua versione e valida (senza dare ragione)
- Assumi la tua parte e ripara in modo specifico
- Ricostruisci la fiducia per prove, non per parole
- Gruppi di amici: disinnesca le triangolazioni
- Dì no e poni confini senza perdere l'amico (Sì-No-Sì)
- Quando l'amicizia è finita: il congedo rispettoso
Ricorda: l'amicizia è volontaria, regge sul valore reciproco
A differenza della famiglia o del lavoro, niente obbliga un'amicizia a continuare: regge finché entrambi ci trovano valore. Questo significa due cose. Primo: vale la pena gestire bene il conflitto solo se l'amicizia conta davvero per te (chiariscilo subito). Secondo: non puoi pretendere, puoi solo proporre e curare. La domanda di partenza non è "chi ha ragione", ma "questa amicizia vale per me lo sforzo di ripararla?". Se sì, ne vale ogni passo; se no, esiste un congedo rispettoso.
Scrivi in una riga quanto conta per te questa amicizia e cosa ti spinge a volerla riparare (il valore concreto che ha nella tua vita), per decidere consapevolmente se investire nel chiarimento.